DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Centri di accoglienza: Centros comunitàrios “Sȃo José” e “Luigi ed Elisabeth”
Cristinàpolis è una cittadina di circa 19.000 abitanti. Si trova nel Sergipe, il più piccolo stato del Brasile. È caratterizzata da povertà, prostituzione e droga. Il lavoro è prettamente di tipo agricolo-commerciale. Il territorio è caratterizzato da latifondi.
BISOGNI
Molti sono i bambini, i ragazzi e i giovani che, in questo tempo di emergenza Covid 19, non possono frequentare regolarmente la scuola e accedere alla Dad e pertanto trascorrono molto tempo in strada con le ovvie tristi conseguenze.
OBIETTIVI
1)Offrire ai bambini dai 3 anni agli 11 anni la possibilità di frequentare un doposcuola nei Centri di accoglienza “Sȃo José” e “Luigi ed Elisabeth” presso Caixȃo de Pedra.
2) Contribuire all’alimentazione quotidiana dei bambini, in questo tempo di contagi, anche con donazioni di alimenti alle famiglie.
3) Favorire l’evangelizzazione appoggiando la catechesi parrocchiale, la “pastoral da criança” e la formazione umano-spirituale dei bambini e delle loro famiglie.
4) Sostenere economicamente alcuni giovani desiderosi di proseguire gli studi frequentando l’università delle città “vicine” (es. a 120 Km)
5) Offrire corsi gratuiti di taglio-cucito e artigianato in particolare a ragazze e donne.
PARTNER
Alcuni di questi progetti finora sono stati sostenuti economicamente dalle adozioni a distanza ma molti aiuti economici sono via via diminuiti a causa della crisi economica italiana e delle conseguenze della pandemia.
È dunque necessario appoggiare le attività che le Suore di San Giuseppe di Chambery (Comunità di Pinerolo)e i loro collaboratori offrono alla popolazione più disagiata di Cristinàpolis.
DOVE
RESPONSABILE
DURATA
DESTINATARI
appartenenti a famiglie in condizioni economiche molto precarie e spesso con padri assenti
che desiderano apprendere l’arte del cucito