DESCRIZIONE DEL PROGETTO
“PLANTAR ESPERANÇA”(un progetto per il futuro di bambini e bambine del nord-est del Brasile)
Joaquim Gomes è una città di circa 16.000 abitanti, appartenente allo stato di Alagoas, una delle 26 unità federative del Brasile. Lo stato è situato nella regione nord-est e confina a nord e a nord-ovest con il Pernambuco, a sud con il Sergipe, a sud-ovest con la Bahia e a est con l’Oceano Atlantico. Occupa un’area di circa 27.800 km² e ha una popolazione stimata al 2021 di circa 3.365.000 abitanti (Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística - IBGE). La sua città capitale è Maceió. L’Alagoas è uno dei maggiori produttori di canna da zucchero al mondo, ma possiede uno degli Indici di Sviluppo Umano più bassi del Paese. Quando nel 2014, infatti, il Brasile registrava un indice di 0,755 (posizionandosi al 75° posto nel mondo), lo stato di Alagoas si fermava allo 0,667 (Programa das Nações Unidas para o Desenvolvimento - PNUD Brasil).
è una città soggetta a grandi problemi di natura sociale ed economica: non c’è lavoro e molti emigrano per cercarlo nelle grandi città, lasciando la famiglia in difficoltà. Corruzione e violenza, droga e prostituzione caratterizzano buona parte della popolazione.
Tra maggio e giugno 2022 la zona è stata colpita da una inondazione e dalle frane con gravi danni alle abitazioni.
BISOGNI
Per un’analisi realistica del contesto brasiliano e, nello specifico, della regione del nord-est del Paese, è impossibile non fare riferimento alle condizioni in cui la popolazione vive alla luce della pandemia di COVID-19. Essa infatti ha aumentato le disuguaglianze e ha avuto un impatto decisivo su tutti gli aspetti della vita delle popolazioni di tutto il mondo, portando a fare passi indietro nel cammino per il raggiungimento dello sviluppo umano e sostenibile stabilito dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Già nel 2019, secondo l’IBGE, erano circa 52 milioni le persone che in Brasile vivevano in condizioni di povertà e 13 milioni quelle che vivevano in povertà estrema. La regione del nord-est del Paese registrava i livelli più alti di povertà: nello stato di Alagoas circa la metà della popolazione (il 47,8% rispetto al 48,4% registrato nel 2018) nel 2019 viveva in condizioni di povertà e il 15% viveva in condizioni di povertà estrema (rispetto al 17,2% registrato nel 2018). Dati in diminuzione rispetto all’anno precedente, ma comunque allarmanti se si considera il fatto che nel 2021, il Ministério da Cidadania ha registrato un aumento, nello stato di Alagoas, di oltre il 3% della popolazione in condizioni di povertà estrema. A pagare maggiormente le conseguenze sono le persone che attraversano situazioni di esclusione e violazione dei diritti, con una ricaduta grave sui minori: bambini, bambine e adolescenti, che all'inizio dell’emergenza sanitaria non erano considerati gruppi a rischio diretto, sono in realtà vittime nascoste del COVID-19. Il diritto all’istruzione, in Brasile, era già precario prima della pandemia e ad oggi continua a registrarsi un basso livello di apprendimento degli studenti, grandi disuguaglianze e traiettorie scolastiche irregolari, che colpiscono ancora una parte significativa degli alunni e delle alunne nelle scuole pubbliche brasiliane. Un ulteriore aspetto che non favorisce l’apprendimento dei minori consiste nel fatto che essi si muovono in un contesto in cui il numero delle persone analfabete di età superiore ai 15 anni è ancora molto elevato: in Brasile sono oltre 11 milioni (Pesquisa Nacional por Amostra de Domicílios Contínua, PNAD 2019). La chiusura prolungata delle scuole durante l’emergenza COVID-19 ha portato anche a livelli alti di abbandono scolastico: dei 50 milioni di persone in Brasile di età compresa tra i 14 ei 29 anni, dieci milioni, cioè il 20% di loro, non hanno completato nessuna dei cicli dell'istruzione di base (IBGE, 2020) a cui si aggiungono oltre 170.000 nuovi alunni e alunne che nel 2020 hanno abbandonato la scuola a causa della pandemia. L’abbandono scolastico, le difficoltà di apprendimento e la scarsità delle competenze sono problematiche che incidono drammaticamente sulle prospettive future dei e delle giovani e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. La grande difficoltà di accedere al mercato del lavoro in un contesto segnato dalla povertà, come il nord-est del Brasile, porta a molteplici conseguenze: ci sono persone che accettano lavori in nero, sottopagati o caratterizzati da dinamiche di sfruttamento come nelle piantagioni di canna da zucchero; altre che migrano dalle zone rurali alle grandi città del Paese senza però avere la certezza di trovare un impiego sicuro, correndo quindi il rischio di peggiorare il loro stato di povertà ed essere costretti a vivere nelle favelas; ci sono poi coloro che imboccano la strada della criminalità. A Joaquim Gomes, problematiche come la povertà, l’alto tasso di abbandono scolastico e analfabetismo, la difficoltà di accesso al mercato del lavoro e la violenza sono questioni interconnesse fra di loro e profondamente radicate, che causano un perpetuarsi di violazione dei diritti dell’intera popolazione locale. Il bambino o la bambina che non sa leggere, scrivere o svolgere calcoli attraversa vissuti di inferiorità a scuola nei confronti dei coetanei, bassa autostima, disaffezione nei confronti dell’istruzione e del suo importante ruolo nel percorso di crescita. Il giovane che ha abbandonato precocemente gli studi non ha sviluppato le competenze adeguate per inserirsi nel mercato del lavoro e corre così un elevato rischio di essere coinvolto in dinamiche criminali. L’adulto con bassi livelli di istruzione, spesso analfabeta o analfabeta funzionale, non ha accesso ad un lavoro stabile, non può favorire l’istruzione e lo sviluppo dei minori della propria famiglia o della comunità a cui appartiene ed è anche maggiormente esposto all’emarginazione e alla corruzione.
OBIETTIVI
L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire alla riduzione del rischio di emarginazione sociale e vulnerabilità negli adolescenti del nord-est del Brasile. Nello specifico, il progetto intende promuovere la partecipazione dei minori della città di Joaquim Gomes in attività educative e formative, potenziando i programmi di coinvolgimento di bambini, bambine e adolescenti e offrendo un’alternativa di crescita alla vita di strada.
PARTNER
Concorrono alla realizzazione del progetto: -Associação Madre Esperança: partner operativo presente a Joaquim Gomes. Associazione di Pubblica Utilità a livello Municipale, Statale e Federale. Finalità: assistenza sociale. Data di costituzione: 01/07/2007. Recapito: Rua Anália Gomes Peixoto, 02, 57980-000 Joaquim Gomes - AL E-mail: madre.esperanca@gmail.com Legale rappresentante: Michele Mola. Gestisce e coordina attività di accompagnamento, sviluppo e formazione per la comunità di Joaquim Gomes.
- Amici di Joaquim Gomes ODV: partner co-finanziatore. Organizzazione di Volontariato. Finalità: solidarietà e cooperazione internazionale. Data di costituzione: 15/04/2003. Recapito: Piazza Tenente Nicola 02, 10045 Piossasco (TO) E-mail: info@amicojg.it Legale rappresentante: Martina Zappulla. Sostiene progetti di sviluppo nel nord-est del Brasile e in Kenya.
DOVE
RESPONSABILE
DURATA
DESTINATARI
4 giorni alla settimana – appartenenti a famiglie in condizioni economiche molto precarie.
Vivono in condizioni di povertà e rischio di emarginazione sociale. Indirettamente, beneficiano del progetto anche le famiglie, per un numero stimato di circa 600 persone, accompagnate nel processo di crescita dei propri figli, e in generale la comunità di Joaquim Gomes che può contare al proprio interno di una realtà educativa stimolante e sana per i più giovani.