DESCRIZIONE DEL PROGETTO

“CRESCER SAUDAVE’L JUNTOS”
(Crescere sani insieme)

Joaquim Gomes è una città soggetta a grandi problemi di natura sociale ed economica: non c’è lavoro e molti emigrano per cercarlo nelle grandi città, lasciando la famiglia in difficoltà.

Corruzione e violenza, droga e prostituzione caratterizzano buona parte della popolazione.

Tra maggio e giugno 2022 la zona è stata colpita da una inondazione e dalle frane con gravi danni alle abitazioni.

Progetto crescer saudàvel juntos_2022

BISOGNI

Aiutare bambini, ragazzi e giovani di famiglie particolarmente disagiate a crescere culturalmente per migliorare le condizioni e la qualità di vita propria e della comunità a cui appartengono, allargando i propri orizzonti e guardando con maggior speranza al futuro.

Tra maggio e giugno 2022 la zona è stata colpita da una inondazione e dalle frane con gravi danni alle abitazioni.

OBIETTIVI

1) Offrire “borse alimentari” che garantiscano l’alimentazione alle famiglie più bisognose, particolarmente gravate a seguito della pandemia de covid e della recente alluvione

2) Recupero dei 2 anni scolastici persi durante il periodo della pandemia e contemporaneamente offrire ai ragazzi dai 7 ai 14 anni percorsi alternativi alla strada coinvolgendoli in attività ludico-didattiche: musica, sostegno scolastico, laboratori, artigianato, sport … e contribuire alla loro alimentazione quotidiana dei bambini accolti in 4 centri di doposcuola. Sostegno che per molti di loro rappresenta un’integrazione fondamentale al loro sviluppo fisico e psichico.

PARTNER

Fino ad oggi è stata sostenuta economicamente dalle adozioni a distanza e dall’associazione “Amici di Joaquim Gomes”.

Questi anni gravati dalla pandemia hanno fortemente diminuito donazioni a fronte di un aumento di richieste di aiuto dal Brasile.

DOVE

NORD EST DEL BRASILE –
JOAQUIM GOMES (ALAGOAS)

cartina Joaquim Gomes Alagoas Brasile

RESPONSABILE

Suor Gemma Valero
srgemma@hotmail.it

DURATA

Da gennaio a dicembre

DESTINATARI

Circa 250 bambini dai 7 ai 14 anni

4 giorni alla settimana – appartenenti a famiglie in condizioni economiche molto precarie.

Circa 200 famiglie

affamate che “bussano” alla residenza delle suore.